Opacità e silenzi

così è iniziata, in perfetta continuità col passato, la seconda consiliatura Massaro.

Passata la “favolistica” parentesi elettorale, infatti, i problemi vecchi e nuovi sono tutti lì sul tappeto e poco o nulla è dato sapere.

Allora, giusto per rinfrescarci la memoria, è opportuno fare una prima carrellata elencando parte delle manchevolezze:

  • in quasi tre mesi di consiliatura si sono tenuti solo due consigli giusto per adempiere agli obblighi di legge e neanche completamente considerato che, ad oggi (lo statuto dell’ente prevede 45 gg. dal rinnovo del consiglio), non sono stati eletti i nuovi rappresentanti del Comune nell’Unione Montana;
  • le commissioni comunali non risulta abbiano iniziato a svolgere i loro compiti con continuità per l’approfondimento delle tante problematiche da affrontare;
  • la trasparenza, che ché ne dicano il Sindaco e l’assessore delegato, lascia molto a desiderare come, nella pratica, dimostra anche il sito internet di difficile consultazione recentemente censurato dai cittadini e dal Ministero della Semplificazione;
  • a nove mesi dal Commissariamento della “Fondazione Teatri delle Dolomiti” lo Statuto non è stato, come dovuto, aggiornato e ,tanto meno, poco si sa sulla gestione della stessa o su chi la sta realmente dirigendo;
  • il turismo, che doveva essere il fiore all’occhiello e diventare un settore trainante, seppure ha registrato un aumento delle presenze manca ancora di un progetto strutturato e complessivo; piano sempre più indispensabile se si vuole che questo settore divenga una vera e forte prospettiva di sviluppo per il futuro della città;
  • il “decoro urbano” è diventato una vera Cenerentola tant’è che, mai come ora, è evidente e palpabile uno stato di abbandono;
  • le tante sbandierate “progettazioni partecipate” sono al palo come dimostra il mai nato parco urbano di Chiesurazza;
  • che dire infine del PAT, delle problematiche relative all’elettrodotto e alle centraline idroelettriche, dello sviluppo del Nevegal e/o delle altre frazioni, delle politiche sul trasporto urbano e sulla mobilità in generale tutti temi fortemente cavalcati in campagna elettorale, ma ora caduti in un limbo nebuloso?

Lanciato il sasso…. la discussione è aperta con l’augurio di non avere solo le solite becere e stizzite risposte, ma proposte e progetti concreti e, in breve, fattibili.

 

M5S Belluno

P.S questo è il testo integrale inviato ai giornali che, comunque ,ringraziamo per lo spazio che ci hanno potuto dare.